Verbale del 15/12/2004


VERBALE DELLA SEDUTA CONGIUNTA DEL

COMITATO NAZIONALE

E

COMITATO TECNICO NAZIONALE

DEL 15 Dicembre 2004

 

L'anno duemilaquattro, il giorno 15 Dicembre alle ore 9, 30 in Roma alla Via Cicerone n.28 su convocazione del Presidente si sono riuniti i componenti del Comitato Nazionale A.N.IM.I.
i Sigg.i

1

Pavone Mario

Puglia - Presidente A.N.IM.I.

Presente

2

Ruggieri Mariagrazia

Basilicata - Segreteria Gen.le

Presente

3

Ambrosini Giuseppe

Sicilia

Presente

4

Cafaro Rosanna

Puglia

Assente

5

Caprio Angela

Calabria (su delega Ambrosini)

Presente

6

Cavalli Mauro

Emilia R. (su delega a Costanzo)

Presente

7

Costanzo Dario

Lazio

Presente

8

Dallara Gabriella

Liguria

Assente

9

Fasolin Stefano

Veneto (su delega ad Ambrosini)

Presente

10

Fiore Antonello

Sardegna

Assente

11

Granata Adele

Campania

Assente

12

Mossuto Guglielmo

Toscana

Assente

13

Ratto Marco

Rapporti con il Parlamento

Assente

14

Romoli Barbara

Umbria

Presente

15

Taglioni Andrea

Piemonte

Presente

16

Zavatarelli Fabio

Lombardia (su delega a Taglioni)

Presente

Sono altresì presenti ai fini della costituzione del Comitato Tecnico Nazionale
i Sigg.i

1

Bonazzi Adamo

USAE

2

Carmenati Diego

Carmenati Editore

3

Castana Giuseppe

Consulente della Ag. Reg. per il Lavoro della Reg. Lombardia

4

Dall'Oca Ettore

Cittadini del Mondo

5

El Filali

Marocco

6

Fabro Hermelina

Filippine

7

Giovanni Trivigno

Webmaster A.N.IM.I.

8

Giannone Michele

Florence Investments

9

Giove Antonio

Anolf

10

Iommelli Pietropaolo

Servizi Finanziari

11

La Gattuta Pietro

Conclubs

12

Najy Ferjany

Libia

13

Paladini Tina

Consulta Regionale Lazio

14

Perrone Roberto

Italconsult

15

Soliman Ibrahim

Egitto

 

Il Presidente dichiara aperta la seduta dando lettura dei presenti.

L'Avv.Pavone espone brevemente le ragioni storiche che hanno originato la costituzione della A.N.IM.I, Associazione destinata all'assistenza giuridica ed all'istituzione di alcuni importanti servizi in favore dei cittadini stranieri immigrati in Italia per facilitarne l'integrazione culturale e sociale.

L'attuale Associazione nacque nel 1991 come Associazione per l'assistenza giuridica ai 12.500 rifugiati albanesi, sbarcati improvvisamente in Italia per sfuggire all'oppressione del Governo dell'epoca e, successivamente, radicatisi sul territorio italiano, ponendo così seri problemi alle Regioni meridionali, tra cui la Puglia, e, successivamente, alle Regioni del Nord a causa della insorgenza dei primi fenomeni di microcriminalità direttamente collegati alla criminalità organizzata sul territorio albanese.

Gli studi e le ricerche sino ad ora effettuati da parte delle Università e degli studiosi di criminologia, hanno consentito di avviare alcuni Master che si occupano attualmente dei collegamenti con la mafia albanese e le varie mafie trasnazionali.

E' sorta, quindi, da più parti la necessità di avere una organizzazione sul territorio che si occupi dell'assistenza e lo studio del fenomeno immigratorio in Italia i cui riferimenti giurisprudenziali e e dottrinali sono contenuti su www.altalex.it e www.diritto.net.

Il grande flusso migratorio che preoccupa al momento l'Italia proviene dall'interno dell'Africa in cui sono presenti i Paesi più poveri al Mondo afflitti dalla fame e dal bisogno quotidiano che spinge le popolazioni ad emigrare e che costituisce le ragione più evidente dei nuovi flussi migratori verso i Paesi Occidentali e l'Europa in particolare.

Al secondo posto può essere collocato il nuovo flusso migratorio proveniente dalla Cina che è originato dalla stessa necessità del soddisfacimento dei bisogni primari dell'uomo e che non va trascurato per la importanza che esso ricopre nel quadro dei rapporti con l'Occidente.

L'Associazione A.N.IM.I. è sorta, quindi, per garantire il rispetto dei diritti umani fondamentali per l'individuo senza alcuna distinzione di razza, sesso o religione, e per fornire agli immigrati tutti i servizi che consentano una effettiva tutela di tali diritti.

In questo momento le Città ad altissimo rischio per la tutela dei diritti umani degli immigrati e per la integrazione culturale e sociale sono Roma, Torino, Milano, Brescia, tutto il Nord-Est dell'Italia, Firenze e Napoli, dove sussiste la maggiore concentrazione di immigrati stranieri.

I servizi che si intendono fornire nell'immediato sono:

a) l'assistenza legale su tutto il territorio nazionale;
b) il rilascio delle carte di credito agli immigrati in collaborazione con le banche.

Sono previste altre convenzioni con la Telecom per le comunicazioni telefoniche, con l'Alitalia per i biglietti aerei.

E' inoltre prevista l'apertura di alcuni sportelli multietnici presso le maggiori banche ed altri servizi in convenzione da individuare nelle prossime convocazioni.

Il Presidente raccomanda ai presenti ed ai componenti del CTN l'importanza dell'intervento di ogni singola organizzazione aderente al progetto A.N.IM.I. in favore degli immigrati, afflitti da problemi di varia natura molto spesso di difficile soluzione.

Nondimeno rivolge l'invito ai presenti ad evitare sterili discussioni e ad assicurare la tempestività della diffusione sul territorio delle proposte avanzate e messe in discussione al tavolo di riunione, allo scopo di alleviare il disagio degli immigrati, specie con riferimento ai minori ed agli anziani che costituiscono, in ogni società evoluta, i soggetti più deboli.

Informa i presenti che a partire dal 1/01/2005 sarà visibile su internet il sito ufficiale della associazione www.ANIMI.org .

Presenta, infine, le singole organizzazioni che hanno aderito al progetto A.N.IM.I. esponendone le finalità socio-assistenziali e le attività sin qui svolte.

Apre quindi la discussione invitando i presenti ad esporre la propria opinione sulla relazione.

Preliminarmente, il Dott.Perrone illustra ai presenti gli sforzi e le attività compiute negli ultimi anni dal la Società Italconsult finalizzati al progetto Basilea2.

Nel successivo dibattito interviene l' On.le Nello Boni che illustra agli intervenuti tutte le problematiche relative alla Media e Piccola impresa a causa delle modifiche introdotte da Basilea2.

L'On.le Boni annuncia ai presenti che chiederà al Parlamento la proroga di 12 mesi dell'entrata in vigore della legge, prevista a partire dal 1 Gennaio 2007,

Inoltre, afferma il Parlamentare, che alcuni gravi problemi si delineano per il sistema bancario che, tuttavia, possono essere risolti perseguendo i seguenti obiettivi primari:

1) modificare la legge fallimentare;

2) cambiare i metodi di gestione delle banche che devono essere improntati alla trasparenza.

L'On.le Boni chiede, pertanto, all'Associazione A.N.IM.I. un aiuto concreto nella lotta per ottenere gli strumenti per difendere le imprese ed i cittadini dallo strapotere bancario, poiché a causa della nuova legge, diverrà molto difficile in futuro garantire un effettivo diritto di difesa .

Secondo l'On.le Boni, sarebbe sufficiente che le Banche applicassero tutta la normativa prevista dalla Autorità posto che nessuna banca oggi applica la norma per la privacy e l'antitrust.

L'On.le Boni chiede, inoltre, all'Associazione di mettere a punto un'interpellanza che sollevi in Parlamento il problema.

Prende la parola, quindi, la Prof. Tina Paladini, esperta di problematiche relative agli immigrati e Vice Presidente delle donne cattoliche nella Consulta Regionale del Lazio, che offre la sua piena disponibilità a collaborare per il perseguimento degli obiettivi dell'A.N.IM.I. mettendo a disposizione dell'Associazione tutto il suo bagaglio di conoscenze ed esperienze operative.

In particolare, afferma di conoscere bene il mondo del nordafrica per esserci vissuta per molti anni.

Interviene, quindi, il Dott. Iommelli che introduce il problema dell'invio dei soldi da parte degli immigrati ai familiari nei paesi d'origine, attualmente molto oneroso per gli stessi.

Propone far emettere da una banca una apposita carta di credito spendibile nei paesi d'origine.

Alla luce dell'indagine esplorativa dallo stesso svolta presso alcune banche bisognerebbe conoscere il bacino di utenza per acquisire un rilevante potere contrattuale prima di rivolgersi ad un grande istituto di credito presente in maniera capillare sul territorio che consenta una effettiva diffusione del servizio.

L ' Ing.Soliman illustra la propria esperienza svolta in materia in collaborazione con il Gruppo Sella.Riserva di prendere contatto con il dott.Iommelli e riferire successivamente al Comitato Nazionale, nella prossima convocazione, chiedendo di avere un termine sino alla fine dell'anno per avanzare le proprie proposte sull'aacquisizione delle carte di credito.

Interviene, nella discussione, anche il Dott.Giannone, in rappresentanza della sua società finanziaria, spiegando che nella propria attività vi sono forti interazioni con le banche specie per i nuovi programmi in via telematica.

Interviene, quindi, il Dott. Castana, consulente della Agenzia Regionale per il Lavoro della Regione Lombardia e addetto alla valutazione tecnica del percorso formativo degli infermieri professionali e susseguente selezione del personale negli stati esteri, nonchè curatore dei rapporti con i ministeri omologhi (Salute e Lavoro) di quegli stati esteri con i quali la Regione Lombardia sottoscrive accordi bilaterali.

Il Dr. Castana afferma, in proposito, che i rapporti possono migliorare con gli Stati che hanno accordi bilaterali con l'Italia, quali quelli dell'Est e la Tunisia, e che i Corsi promossi dalla sua società per gli immigrati stranieri riguardano attualmente sia le badanti, che i medici ed i tecnici di radiologia.

Prende, inoltre, la parola la Sig.ra Fabro, originaria delle Filippine, che da cinque anni gestisce a Roma una Associazione di suoi conterranei chiamata “ Martin Luter King” che attualmente conta su 1.000 associati sebbene siano pervenute nuove richieste da parte di altri 1.000 conterranei.

L'Associazione si occupa dell'assistenza per il permesso di soggiorno, della ricerca di posti di lavoro e delle abitazioni.

Afferma che ci sono tantissimi immigrati che sono in regola e che chiedono il riconoscimento dei propri diritti. A tal fine prenderà contatto con la prof.ssa Paladini.

Interviene, inoltre, il Dott.Dell'Oca che illustra ai presenti come a Bologna, attraverso l'Associazione Cittadini nel Mondo, abbia intrapreso alcune iniziative per fornire servizi agli immigrati, creando clubs, agenzie di viaggio, aggregazioni per l'inserimento nella comunità italiana, anche dando origine al sindacato FEDERIMMIGRATI.

Esprime il proprio apprezzamento per la costituzione dell'Associazione ritenendo l'iniziativa molto importante per l'ssistenza legale degli immigrati.

Interviene, quindi, l'Editore Dott.Carmenati, direttore del sito www.diritto.net, affermando che curerà la diffusione nazionale di una rivista cartacea per l'A.N.IM.I. curando, anche, il progetto editoriale e grafico della stessa e che costituirà in avvenire punto di riferimento per la conoscenza e la diffusione delle iniziative dell'A.N.IM.I., in sinergia con il sito ufficiale.

Il Cav.La Gattuta, ideatore dei Circoli Conclubs e che ha tra i propri servizi anche la certificazioni di qualità per il settore alimentare, mette a disposizione il proprio operato per l'Associazione.

A questo punto, Il Presidente consegna al Cavaliere il Decreto del Ministro del Lavoro per le organizzazioni assistenziali ed al dott.Dell'Oca le nuove regole tecniche per il permesso di soggiorno elettronico emanate dal Ministero dell'Interno.

Il Dr. EL FILALI, in rappresentanza della comunità marocchina in Italia, ringrazia i presenti per la costituzione della Associazione e chiede che l'A.N.IM.I. difenda attivamente i diritti degli immigrati del proprio Paese, soprattutto, affinché che essi possano parlare ed essere ascoltati sulle loro problematiche.

A tale richiesta si associa il rappresentante della comunità libica, Dott. Ferjany, porgendo i saluti e gli auguri del suo Paese all'A.N.IM.I..

A questo punto il Presidente scioglie la seduta ringraziando gli intervenuti ed invitando i presenti a partecipare alla riunione congiunta del CN e del CTN del 15 Gennaio 2005.

 

Il Segretario Generale
Avv. Mariagrazia Ruggieri
Il Presidente
Avv. Mario Pavone